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Quando parla dell'Avezzano ad Alessandro Lucarelli si illuminano gli occhi: avezzanese di nascita e di residenza, ai colori biancoverdi è anche legato un biennio importante e felice del suo percorso professionale: un campionato di Eccellenza vinto nel 2014/2015 e un altro (ottimo) in serie D nella stagione successiva. «È vero - ammette l'allenatore del Chieti - lì ci sono le mie radici e all'Avezzano mi legano bellissimi ricordi. In Eccellenza subentrai nel mese di ottobre quando la squadra aveva 11 punti di distacco dalla vetta. Ci fu una rimonta straordinaria e vincemmo il campionato precedendo il Paterno sul filo di lana. Le cose andarono bene anche l'anno dopo in D. Alcuni record resistono ancora oggi come quello degli oltre 100 gol realizzati complessivamente nei due tornei o l'altro delle vittorie interne ottenute. E poi non dimentichiamo la valorizzazione di tanti talenti che in seguito hanno giocato a più alti livelli. Faccio i nomi di Alessio Di Massimo, Lorenzo Di Curzio, Angelo Persia. In D con me debuttarono 18 ragazzi, avevamo perciò una certa fragilità in trasferta, ma in casa non temevamo nessuno, tant'è che le vincemmo quasi tutte allo stadio dei Marsi».
Adesso però al cuore bisogna comandare: il Chieti deve vincere. «È quanto proveremo a fare contro un avversario molto difficile specie quando gioca sul suo campo. I biancoverdi hanno orgoglio e determinazione, qualità tipiche delle squadre marsicane alle quali non fa difetto il senso di appartenenza anche se adesso nell'Avezzano non sono molti i giocatori della zona. Pochi ma molto bravi come Di Gianfelice che è di Luco, Braghini e Laguzzi di Avezzano. Fuori quota decisamente promettenti. L'Avezzano nelle tre partite disputate ha raccolto meno di quello che meritava, due partite sfortunate in casa e anche sabato all'Aquila nel finale ha dato filo da torcere agli avversari. Perciò mi aspetto un Avezzano molto determinato». Vuole cogliere il primo successo e non rinunciare alle proprie ambizioni. «È così. In caso di sconfitta sarebbero fuori dai giochi e il discorso promozione riguarderebbe noi e L'Aquila ma senza trascurare l'Angolana che sta facendo ottime cose».
Nel Chieti rientrano due giocatori importanti: Cristiano Verna che ha scontato il turno di squalifica e Matteo Forti tra i pali, il portiere ha risolto i problemi fisici che lo hanno costretto a saltare il match contro L'Aquila. Unico indisponibile è Mattia De Fabritiis.
Ad Avezzano arbitra Marco Schmid di Rovereto, assistenti Andrea Marollo e Alberto Colonna entrambi della sezione di Vasto. Si gioca alle 15, porte chiuse.
IL PROGRAMMA: Avezzano-Chieti Capistrello-L'Aquila Angolana-Delfino F.P. Riposa Lanciano
CLASSIFICA: Chieti e L'Aquila 7, Angolana e Il Delfino 4 Avezzano 2 Capistrello e Lanciano 0
PROSSIMO TURNO: Chieti-Capistrello Delfino F.P.-Lanciano L'Aquila-Angolana. Riposa Avezzano
Lucarelli
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