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Terza di campionato per l’Eccellenza Abruzzo ed è già big match all’Angelini. Arriva la favorita alla vittoria finale L’Aquila, di Mister Cappellacci. Oggi i ragazzi di Mister Lucarelli avranno il compito di buttare il cuore oltre l’ostacolo e sopperire alle assenze importanti di Verna (squalificato per un turno) e Forti, portiere under nemmeno in panchina oggi. Mentre i rossoblù sono al completo ed hanno negli ex Ricci, Venneri, Catalli e Miccichè gli uomini più pericolosi. Torna un derby Chieti- L’Aquila che mancava da 8 anni, infatti le due compagini non si incontrano più dai tempi della seconda divisione (ex C2) di lega pro. Purtroppo oggi senza pubblico gran parte di questo derby tra capoluoghi perde di intensità, anche se i supporter teatini hanno fatto sentire il loro calore.

Il Chieti si presenta con un 3-5-2 con Farindolini al posto di Verna e Russo altro portiere under a sostituire l’ottimo Forti tra i pali, torna Fabrizi, dopo il goal vittoria a Pescara in attacco a far coppia con Galli, rientro anche per Pietrantonio assente contro il Delfino per problemi muscolari.

L’Aquila si dispone con un 4-3-3, con i gli ex(sopracitati) tutti in campo dal primo minuto, a dimostrazione che Cappellacci punta sullo spirito di rivalsa di Ricci e compagni.

Partenza subito con il Chieti subito avanti a cercare la via del goal: al3’ Puglielli in area dribbla un avversario ed entra nel cuore della difesa aquilana e con un diagonale forte costringe il portiere ospite ad una deviazione che salva la porta aquilana. L’Aquila al 9’ si rende pericolosa con un bolide da quasi trenta metri di Catalli, che lambisce il palo alla destra di Russo. Continua l’azione ospite che si fa pericolosa con una combinazione Cipriani, Miccichè, Pellecchia, che vede l’11 ospite tirare alto sulla traversa. Il Chieti reagisce e concretizza al minuto 24’: fraseggio al limite dell’area con Corticchia abile a scattare in area, l’ex Venneri viene preso contro tempo e lo ferma con un fallo netto, rigore per il Chieti! Dal dischetto l’ottimo Marco Mariani realizza e manda in visibilio tutti i tifosi teatini, Chieti avanti! 1-0 e primo goal subito dall’Aquila, che fino ad oggi aveva la porta inviolata.

Il Chieti si accontenta del vantaggio e scivola indietro col baricentro, concedendo campo agli uomini di Cappellacci. L’Aquila ha il predominio territoriale in questa fase e si pone costantemente nella meta campo neroverde. Su una azione di pressione l’ex punta teatina Micciche, fa un entrata fuori tempo (e luogo) sul portiere del Chieti, Russo che cade a terra e deve essere soccorso dai sanitari, per guardalinee e arbitro lombardo Aloise nessun fallo della forte punta marsicana Stefano Miccichè, che viene letteralmente graziato, sugli sviluppi di questo mancato intervento della terna arbitrale arriva il pareggio ospite. Due giocatori teatini si scontrano sul limite dell’area in un intervento goffo dove entrambi cercano di prenderla ma nessuno dei due si accorge del compagno e accidentalmente c’è un tocco dopo un rimbalzo sul braccio di uno, a termine di regolamento involontario (basta osservare la dinamica dell’azione), ma il fischietto lombardo propende per la punizione dal limite che al minuto 37 Pellecchia insacca con una bella parabola, poco attento Russo nella circostanza che si lascia scavalcare, pari rossoblu, 1-1 all’Angelini. Il Chieti non ci sta e riparte come aveva iniziato attaccando la forte compagine di Cappellacci. E si costruisce la palla del vantaggio con una bellissima conclusione del 11 teatino Luca Fabrizi, che trova pronto Domingo alla respinta bassa in corner. Termina qui il primo tempo con un risultato sostanzialmente giusto.

Seconda frazione con le squadre un po' stanche, che si studiano e evitano di esporsi troppo, il Chieti però ha più birra nelle gambe e alza il baricentro alla ricerca del nuovo vantaggio che non arriva nonostante gli innesti di due punte fresche come Spadafora e Rodia e del fantasista under molto atteso Anas Ikramellah. Per i rossoblu una partita difensiva nella ripresa con l’intento di non concedere nulla ai locali teatini e di ripartire velocemente come fatto al minuto 50 con Lenoci che da sinistra si inserisce e serve un ottimo pallone a Miccichè, che calcia debolmente tra le braccia di Russo. Minuto 78 angolo per il Chieti che viene calciato dal marcatore di giornata Mariani, il portiere ospite smanaccia sulla testa di Consorte che conclude a rete ma sulla linea salva e rinvia il pallone Zanon, vantaggio che sarebbe stato meritato dall’ottimo Chieti di Lucarelli, ma L’Aquila si oppone con tutta la sua compattezza, portando a casa il punto che voleva.

All’Angelini finisce 1-1 e ora i teatini sono attesi dalla sosta mentre gli aquilani ospitano il vivace Avezzano di Tonino Torti in casa per un derby della provincia aquilana che si annuncia infuocato.

Forza Chieti!

la chiave tattica

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