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veduta dall’alto del borgo di Vastogirardi


Non c’è due senza tre (vittorie in trasferta). Con questo augurio nel cuore e la convinzione nella testa i neroverdi domenica varcheranno il confine sud per la prima volta in questa stagione. Destinazione Vastogirardi, un paesino di circa 600 anime in provincia di Isernia, praticamente a metà strada tra Angone e Castel di Sangro.

L'origine del paese risale ai primi secoli dell’anno mille ma già dal terzo secolo A.C. c’è testimonianza della presenza dei sanniti, popolo che ha lasciato tante tracce anche nei dintorni dell’antica Teate.
La più importante per i vastesi di terra molisana è il santuario sannita. Si trova fuori dal paese in località Sant'Angelo alle pendici del Monte Capraro. Dedicato probabilmente a Ercole fu eretto intorno al 130 a.C.; attualmente però si conservano soltanto i basamenti che in epoca medievale vennero utilizzati per la costruzione di una chiesa, della quale è tuttora visibile il perimetro dell'abside.
Presso il santuario si trova anche un secondo edificio risalente al II sec. a.C. che si ipotizza fosse un ostello per pellegrini.

 


santuario sannitico

 

Uno sguardo attento merita di certo il castello medievale, costruito nel XIII secolo dagli Angioini.
L’edificio è inglobato nelle mura di cinta della parte più alta del borgo e la struttura ricalca quella tipica dei castelli-recinto dell’area abruzzese e molisana. L’idea originaria era quella di creare una vera e propria cittadella all’interno delle antiche mura concentrando le attività civili e religiose in una piazza.
Difatti la chiesa dedicata a San Nicola di Bari risalente al secolo XV fu edificata proprio a pochi passi dal castello.
Se avete voglia di approfondire l’argomento suggeriamo il link seguente:
https://www.altosannio.it/il-castello-medievale-di-vastogirardi/

L’ASD Vastogirardi è una sorta di miracolo sportivo. La piccola società molisana si è affacciata infatti sul palcoscenico del massimo campionato dilettantistico nazionale soltanto nella stagione 2019-20, quella segnata dalla retrocessione d’ufficio comminata ai neroverdi dopo l’interruzione per Covid.
Prima del brusco stop il Chieti dell’allora mister Alessandro Grandoni fece visita ai gialloblù molisani il 17 novembre 2019 e fu sconfitto con un secco 2-0. La gara si disputò ad Agnone in quanto i vastesi non avevano ancora un terreno di gioco a disposizione.

Domenica la gara si svolgerà nel nuovo impianto “Filippo Di Tella” dotato di terreno sintetico di ultima generazione. Lo stadio sorge a pochi passi dal santuario sannita a circa 1200 metri di altezza sul livello del mare, aspetto da non sottovalutare per la gestione corretta delle energie. A pieno regime l’impianto può ospitare fino a mille spettatori e vanta una tribuna coperta da 250.


la tribuna coperta del “Di Tella”

 

Il Vastogirardi attualmente occupa la 14° posizione in classifica con soli due punti all’attivo, frutto dei pareggi contro Vastese e Matese. Attenzione però perché i molisani avrebbero meritato molto di più per mole di gioco e occasioni create. Uomo di esperienza e giocatore simbolo (in gialloblù dal 2017) è il capitano Sergio Ruggeri, arcigno difensore di sinistra della difesa a tre schierata da mister Prosperi, abruzzese di nascita e figlio di Edmondo.

Concludiamo lasciando il nostro affettuoso saluto a Marco Donatangelo e Lorenzo Farindolini che, probabilmente per motivi di budget, non rientrano più nei piani societari.
A loro va un ringraziamento sincero per aver onorato sempre la nostra maglia e per essersi dimostrati ottimi ragazzi prima di ottimi calciatori.
Auguriamo a loro le migliori fortune personali e professionali ed accogliamo l’arrivo del nuovo centrocampista Francesco Mele che avrà l’arduo compito di sostituirli.
In bocca al lupo e benvenuto Francesco!

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