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Quinta di campionato per l’Eccellenza Abruzzo, dopo il turno di riposo per i neroverdì è già big match al Dei Marsi di Avezzano. Dura trasferta in terra marsicana anche per L’Aquila, di Mister Cappellacci ospite del Capistrello per un testa a testa che vale il primato nel quale vuole inserirsi anche la compagine di Città Sant’Angelo, impegnata contro il Delfino. 

Oggi i ragazzi di Mister Lucarelli (ex di turno ed avezzanese di nascita) avranno il compito di battagliare contro una buona compagine, l’Avezzano appunto che nel derby di sabato scorso dell’Aquila al Gran Sasso-Acconcia ha sfiorato il 2-2 nei minuti di recupero per poi perdere 3-1 nel finale. Il Chieti recupera Verna (dalla squalifica) e Forti (da un infortunio), dando un turno di riposo a capitan Galli relegato in panca per far spazio a Mattia Rodia(uno dei migliori giocatori di questa categoria) che fa coppia in avanti con il sempre dinamico Fabrizi. Mentre i bianco verdi di Tonino Torti lamentano l’assenza per infortunio del bomber Pendenza e ripongono tutte le speranze nell’estro del numero 10 Spinola e sull’ottimo secondo tempo fatto all’Aquila, che ha impressionato gli addetti ai lavori.

Il Chieti si presenta con un 3-4-1-2 con Verna (sprecato per questa categoria) trequartista, Fabrizi centravanti e Rodia a girare intorno al 9 neroverde per mettere in difficoltà il pacchetto arretrato marsicano (che sembra il punto debole dei locali). Pronti via e subito il Chieti a menare le danze, costringendo i padroni di casa a difendersi a ridosso della loro area di rigore. Questa pressione produce una serie di 3 angoli a favore degli ospiti in maglia verde ed al 7’ pt da un corner battuto dalla destra dal sapiente piede mancino di Pietrantonio, arriva la zampata vincente di Verna che in bello stile insacca la palla alle spalle di Patania, 0-1 dopo 10 minuti di dominio totale del Chieti.

Ma non finisce qui, al minuto 14 Rodia si invola dalla sinistra e serve al centro per Fabrizi, che viene anticipato maldestramente da un difensore locale che fa carambolare la palla sulla schiena del proprio portiere che termina sulla traversa! Avezzano salvo e partita ancora aperta..almeno così sembra. Infatti da un lancio lungo dalle retrovie bianco verdi Spinola si trova a tu per tu con Forti, ma è bravissimo il numero uno teatino a chiudere lo specchio in uscita alla punta locale e a respingere il suo tiro in fallo laterale.

La partita è bella e vibrante e ancora il Chieti si spinge in avanti con il motorino Pietrantonio che appena dentro l’area calcia forte verso la porta di Patania che respinge e sulla respinta Rodia non riesce a raddoppiare. L’Avezzano si affaccia ancora dalle parti di Forti con un colpo di testa scaturito da calcio piazzato, che non centra lo specchio della porta ospite.

Il Chieti continua a menare le danze e si procura una punizione dai 20 metri, siamo al minuto 39 sulla palla gli specialisti Verna e Pietrantonio, il primo lascia la battuta all’esterno mancino che pennella una parabola sotto al sette e Patania non può far altro che raccogliere la palla nel sacco..goal di una bellezza unica e Chieti che si porta avanti di 2. Il tempo finisce con gli ospiti in avanti e l’Avezzano in difficoltà.

Ripresa che si prevede tutta in salita per i locali che entrano decisamente meglio in campo, con un piglio ed un aggressività diverse, ed a tratti creano qualche lieve grattacapo ai teatini, che sono sempre ordinati in fase di non possesso. Le sfuriate marsicane non producono effetti ed il Chieti sornione ne approfitta alla mezzora, rubando palla e affondando sulla destra con Fabrizi, che serve un cross perfetto al subentrato Spadafora, che di testa insacca facilmente per lo 0-3. Chieti padrone del campo ed Avezzano demoralizzato dal punteggio (che a dire il vero ci sta tutto!). Girandola di cambi per entrambe le formazioni con i mister Torti e Lucarelli che danno spazio ai panchinari per far tirare il fiato a chi aveva speso tanto. Il finale conferma l’andamento della gara con il Chieti che affonda ancora e trova una scarsa opposizione locale all’azione innescata dall’ottimo Spadafora che rifinisce per  Anas Ikramellah, che solo davanti a Patania non sbaglia e con un piatto chirurgico fa poker. Ancora Ikramellah (talento puro) servito in area cerca la cinquina ma un difensore marsicano devia in angolo limitando il passivo. Finale 0-4 con Mariani e Corticchia sugli scudi, ad evidenziare l’ottima partita di tutti i calciatori teatini impiegati.

Da Capistrello arriva una notizia inattesa L’Aquila pareggia al 93’ e salva l’imbattibilità, Ricci e compagni però ora lasciano il primato al Chieti che si attesta solitario in classifica a 10 punti in attesa che l’Angolana (la nuova rivale per la D?) recuperi la gara col Lanciano. All’Angelini domenica prossima sarà di scena l’ostico Capistrello (che battè i neroverdi ad Ortona nella prima di campionato nel settembre scorso), i teatini sono chiamati ad una prova di maturità. Ora più che mai Forza Chieti!

 la chiave tattica

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