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Seconda di campionato per l’Eccellenza Abruzzo con la favorita L’Aquila che già osserva un turno di riposo ed i neroverdi di Mister Lucarelli dopo la vittoria che mancava da 30 anni nel derby col Lanciano è ospitata sul sintetico del San Marco dalla rivelazione del campionato, la Delfino Flacco Porto di Pescara. Avversario ostico per i teatini la Flacco Porto di Mister Bonati, ottimo allenatore, che propone un calcio veloce e aggressivo con tanti giovani di valore. A L’Aquila la compagine pescarese si è presentata con un 3-5-2 con Bonati che fa esordire dal 1' Petrarulo, sostenuto da D'Incecco, mentre Lucarelli sostituisce Pietrantonio - stiramento per lui - con Siragusa e Fabrizi con Spadafora. 

Gli uomini di Bonati hanno fatto una grossa prova nel nuovo impianto aquilano, dimostrando tutto il loro valore e recriminando per un rigore su Gobbo nel primo tempo ai più sembrato netto, sull’1-0 rossoblu. 

Oggi i neroverdi di Mister Lucarelli dovranno offrire una prestazione di carattere oltre che tecnicamente all’altezza di un campionato di vertice, come tutti si aspettano in città. Tutti a disposizione nel Chieti al difuori di Pietrantonio che si schiera con il 3-4-1-2 confermando Forti tra i pali, la linea difensiva composta da Aquilanti, Filosa, Consorte, in mediana a destra Puglielli Mariani e Corticchia centrali col secondo col ruolo di play basso (oggi autore di una prova super!), sulla sinistra Siragusa ed in avanti il numero 10 Verna a supportare dalla trequarti, il capitano Galli e Spadafora di punta.

Pronti via e subito un colpo di scena, intervento scomposto di Verna, che in estensione cerca il pallone ma colpisce fortuitamente Silvestri. Per Carluccio de L’Aquila è rosso diretto ed al terzo minuto i neroverdi sono in dieci. Riguardando più volte il replay si vede che Verna entra chiaramente per prendere il pallone ed erroneamente colpisce l’avversario, intervento non violento ed al massimo punibile con il giallo, invece il fischietto aquilano sventola il rosso al 10 nerovede, che guarda caso salterà proprio lo scontro diretto con i rossoblu aquilani. Il Chieti nonostante questa decisione avversa tiene bene il campo e non lascia spazio agli uomini di Bonati con la prima frazione che si chiude con pochi sussulti (un paio di punizioni di Corticchia e Spadafora) ed il Chieti che resta coraggiosamente con le due punte disponendosi con un 3-4-2 e chiedendo sacrificio agli esterni di centrocampo in fase difensiva vista tutta la gara da giocare in inferiorità numerica.

La ripresa è diversa, decisamente più vivace. I pescaresi cercano di pressare più alto e creano una colossale occasione al minuto 52 su tiro di D'Incecco, servito da una palla in profondità di Sabatini, grossa parata del portiere teatino Forti e sul tap-in a porta vuota di Petrarulo i locali centrano la traversa, pericolo scampato e doppio cambio di Mister Lucarelli che toglie gli stanchi Spadafora e Galli per Fabrizi e Rodia, mossa che si rivelerà vincente. I due attaccanti neroverdi portano forze fresche e permettono maggiore fraseggio in avanti con Rodia sempre insidioso sulla sinistra e Fabrizi molto aggressivo nella prima pressione e spesso pericoloso come punta centrale. Il Chieti nonostante l’inferiorità numerica riprende a macinare gioco e con un ottimo possesso palla chiude i ragazzi di Bonati nella loro metà campo iniziando a creare pericoli per la porta di Calore, che al minuto 80 deve fare un vero e proprio miracolo per salvare la sua porta in uscita disperata su Puglielli lanciato a rete da Fabrizi in veste di rifinitore. Il Chieti vicinissimo al vantaggio non molla, anzi raddoppia le forze e nei minuti finali centra una preziosissima vittoria con un’azione ben avviata dall’ottimo Corticchia che serve Puglielli, l’esterno destro entra in area e mette un cross al bacio per Fabrizi, che segna un goal da rapace d’area, mettendo con un preciso colpo di testa la palla alle spalle di Calore per il vantaggio teatino, che viene come evento liberatorio per il torto subito a inizio gara dal mediocre Carluccio. Teatini che sullo 0-1 amministrano senza soffrire i minuti di recupero e portano a casa un successo di platino in vista dello spareggio con L’Aquila domenica prossima all’Angelini, dove oltre a Verna squalificato mancherà il pubblico teatino, che sarebbe stato sicuramente il dodicesimo uomo in campo..Ora sotto con i favoriti alla vigilia e Forza Chieti!

la chiave tattica

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