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(foto dalla pagina facebook del Chieti FC)

 

Derby di fiele al Rubens Fadini per i neroverdi che dopo un buon primo tempo soccombono ai padroni di casa dimostratisi più vogliosi nella seconda parte del match.

Il ritorno all’ora solare “anticipa” la sfida alle 14.30, il Chieti orfano di Venneri, Ricci e Traini (che hanno assistito al match nel settore ospiti in mezzo ai tifosi neroverdi) si presenta con l’inedita coppia d’attacco BB (Bruni e Bruschi), con Vittiglio retrocesso a centrale difensivo e la coppia Bacigalupo-Paneccasio sulle fasce a fare da paggetti all’inamovibile tandem di centrocampo MM (Milizia-Mazzolli).

Primo tempo equilibrato con diversi capovolgimenti di fronte ma squadre poco incisive sotto porta.
Le emozioni più forti per i cuori neroverdi le provocano Mazzolli al 38’ con un bolide che scheggia la parte alta della traversa e, al calar della prima frazione, Bacigalupo che con un colpo di testa a botta sicura esalta i riflessi dell’estremo giuliese Di Piero.

Il buon Chieti visto nella prima frazione di gioco lascia ben sperare gli oltre 150 tifosi accorsi dal capoluogo teatino ma all’ingresso in campo subito un’amara sorpresa: non c’è più Vittiglio (uscito per infortunio) al suo posto Gautieri. La già martoriata difesa perde un altro pezzo e dopo un quarto d’ora capitola su calcio di rigore trasformato dall’ex Suriano, rigore concesso per un fallo di Camerlengo su Barlafante.
La reazione teatina è insipida e senza costrutto, la squadra sembra non crederci e così l’atavica anemia in zona realizzativa, acuita dalla già citata assenza del puntero Traini, condisce l’ennesima domenica amara per i nostri colori. Finisce 1-0 col Chieti che sprofonda in zona playout e con la sesta consecutiva giornata senza vittoria vanifica quanto di buono fatto nelle prime partite di campionato.

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