Viaggio all’interno delle Scuole Calcio cittadine

Ciao ragazzi, dopo avervi parlato dell’importanza di avere una Scuola Calcio di proprietà, oggi ci spingeremo all’interno di quello che, almeno per ora, rappresenta l’unico patrimonio calcistico giovanile della città.

Ci occuperemo brevemente di quelle che sono le Scuole Calcio, della loro attività e dei loro risultati globali. L’obiettivo non è quello di far trasparire quella che a mio parere può sembrare la migliore, ma quello di analizzare i punti di forza e debolezza di ognuna in un’ottica del tutto personale e costruttiva (confermata dai riconoscimenti Federali e dal numero di tesserati), partendo dal presupposto che ci piacerebbe vederle tutte competere a grandi livelli con le altre del calcio giovanile abruzzese.

Come anticipato nei precedenti articoli sono sette:

-Cus/Minerva

-ES Chieti

-Futsal Chieti

-Giovanile Chieti

-RiverCasale

-Sant’Anna

-Teate 2008

In ordine rigorosamente alfabetico, le conosceremo una per volta.

 

-Il Cus Chieti, unica Scuola Calcio di Chieti riconosciuta come Qualificata dalla Federazione (esistono 3 livelli di riconoscimento e questo è il massimo), da quest’anno ha fuso il proprio organigramma con quello del Minerva C/5. È al quarto anno di attività dopo la rifondazione del 2011.

Soprattutto grazie agli impianti di allenamento di proprietà ampi e coperti (PalaCus e PalaSantaFilomena) e ai tecnici specializzati e laureati in Scienze Motorie è la società che possiede un maggior numero di bambini e che lavora meglio con la fascia 3-10 anni, non solo dal punto di vista calcistico ma motorio globale, che ha portato a un boom di iscrizioni (ricordiamo le vicende del Cus, che per potenziare il settore Giovanile quest’anno ha deciso di non iscrivere la prima squadra; come si dice, quando l’occhio vede lungo…).

Rispetto alle altre infatti, ha la particolare attitudine a lavorare bene con i piccolini (anche di soli 2 anni) grazie ad un corso di attività motoria di base e psicomotricità propedeutico al calcio.

I risultati nelle categorie maggiori invece sono altalenanti e di sicuro sarà uno dei punti da migliorare e fortificare in futuro.

Nonostante la storica predisposizione al Calcio a 5 (come dimenticare il Cus Chieti per 16 anni tra Serie A1 e A2) sembra che si stia iniziando un percorso che veda l’attività mista di Calcio a 5 e Calcio a 11.

 

L’ES Chieti opera ormai da diversi anni nell’impianto, anch’esso di proprietà, situato al Tricalle zona Vallone Fagnano. Ha il merito di occuparsi della crescita dei bambini senza particolari pressioni dal punto di vista dei risultati, avendo costruito nel tempo quella che possiamo definire come una vera e propria famiglia. L’attività è quella del Calcio a 5 ed il pregio a mio parere principale di questa società è la correttezza e sportività con la quale affronta ogni campionato. Ci auguriamo che possa continuare a crescere e poter dire la propria nei campionati “Giovanissimi”, “Allievi” e “Under 18” di calcio a 5 regionali.

 

Il Futsal Chieti è una neonata società di Calcio a 5, che opera a Chieti scalo nell’impianto Adsu Eurocalcetto, famoso ai più grazie per il torneo Senior del CSI che vi si svolge.

Risalta agli occhi soprattutto l’entusiasmo con la quale i dirigenti e i genitori si sono gettati a fondo per costruire questa nuova realtà. Per adesso non possiamo dire di più di una società che dovrà affermarsi nei prossimi anni (anche se molto sembra legato alla gestione soggetta a gara d’appalto ogni tre anni dell’impianto ADSU).

 

La Giovanile Chieti e una società di Calcio a 11 presente nel territorio dal 2005, il cui nome non ha nulla a che vedere con la Chieti Calcio e che si allena nell’impianto di Sant’Anna. Si è sempre occupata prevalentemente del Settore Giovanile, in particolare delle categorie Giovanissimi (14-15 anni) e Allievi (16-17 anni), dovendo pescare giocoforza ragazzini da altre squadre cittadine o addirittura fuori regione. Negli ultimi anni ha iniziato a lavorare meglio anche con la Scuola Calcio e quindi con i più piccolini, cercando di creare un filo conduttore e un ricambio proprio di bambini che possano salire nelle categorie superiori. Tuttavia sembra ancora prevalente l’attenzione verso il mondo “dell’agonismo” e dei campionati maggiori con buoni risultati a livello regionale. Ci piacerebbe però se questi risultati fossero ottenuti valorizzando anche ragazzi del posto e non di fuori regione, magari crescendoli fin da piccoli.

 

Il RiverCasale (vecchio River’65) è senz’altro l’unica società che dagli anni sessanta ad oggi ha resistito ai cambiamenti generazionali, rimanendo un punto fermo per tutto il territorio. Da quest’anno oltre che al Calcio a 11 ha iniziato a partecipare anche ai campionati di Calcio a 5, a completamento della formazione tecnica e tattica di ogni calciatore. Dopo l’esperienza come società satellite della Chieti Calcio, è tornata ad essere indipendente e a brillare nelle categorie dei più grandi, conquistando il titolo regionale Allievi.

Se dovessimo trovare una nota stonata, è sicuramente nel fatto che rispetto al passato si sia perso qualche colpo con il mondo dei più piccoli, diminuendo il numero di iscritti (relativamente agli anni migliori) e la qualità dei risultati. Le richieste e le esigenze dei genitori d’oggi sono cambiate e stare al loro passo non è sempre semplice.

 

Il Sant’Anna, anch’essa storica società teatina, opera nel settore Calcio a 11. Dopo la scomparsa dell’amatissimo Presidente Nazareno e il cambio gestione dell’impianto comunale di Sant’Anna sembrano essere iniziati tempi più duri rispetto al passato, che tuttavia con grande lavoro e passione la società sta cercando di superare. Ci tengo infatti a sottolineare come da sempre questa Scuola Calcio sia un punto di riferimento e di aggregazione per i ragazzi del posto e non solo.

Quest’anno sono stati buoni i risultati nei campionati provinciali Giovanissimi e Allievi, un po’ meno a livello di Scuola Calcio dove forse il numero non esaltante di bambini ha impedito di partecipare ad alcuni campionati. Auguriamo di poter tornare a essere un punto fermo del movimento calcistico della Città.

 

La Teate, società che detiene la gestione del campo comunale di Sant’Anna e legata alla Chieti Calcio (ma ci sfugge la modalità di questa collaborazione nemmeno mai troppo pubblicizzata), è nata nel 2008 e ha visto l’alternarsi di buone e cattive annate. Partita infatti anni fa con tantissimi bambini (molti ereditati dal Gloria Chieti, Scuola Calcio chiusa proprio l’anno prima) ha vissuto momenti difficili dovendo ripartire quasi da zero lo scorso anno. Opera nel Calcio a 11 ma ad oggi possiede solo le categorie della Scuola Calcio (under 12 per intenderci). Con un campo di “proprietà” il futuro dovrebbe essere roseo, vedremo se rispecchieranno le attese.

 

Che dire… Migliorare si può, farlo sarà a discrezione di ognuno. Sperando di avervi fornito un quadro generale dello stato attuale del calcio giovanile in Città (sicuramente non esaustivo come normale che sia), vi rimando alla settimana prossima con un nuovo articolo.

Nel frattempo vi invito a partecipare tutti domenica all’ultima partita in casa contro il Fano, è tempo di STARE-CON-TE e di CON-TE-STARE!

 

Un saluto, Campanilista Teatino.

Condividi


DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO