Recanatese-Chieti. Silenzio e giocare a pallone.

Dopo l’ingresso umile e rispettoso, a parlare è Mister Silva con parole dure e significative: Silenzio e lavorare, facendo quello che amate, giocare a pallone!
Si fa sentire il navigato tecnico teatino che lascia leggere tra le righe che chi non ha più voglia e stimoli può tranquillamente accomodarsi in tribuna per lasciare spazio a qualche giovane talento della juniores sicuramente più motivato, attaccato alla maglia e alla propria passione: giocare a pallone!
Questa la vigilia di Recanati, con un Chieti che arriva con le ossa rotte dopo tre sconfitte consecutive e con la piazza sul piede di guerra. Dopo le contestazioni del dopo Chieti-Castefidardo e il discutibile comunicato della squadra, si torna in campo per una partita importante che potrebbe rilanciare o affossare definitivamente la formazione neroverde nella zona play out. Formazione ancora rimaneggiata tra infortuni e presunti tali ma sicuramente più serena dopo il pagamento degli stipendi come confermato dagli organi di stampa.
Tre punti fondamentali da conquistare sul campo con grinta, rispetto, cattiveria e con un occhio anche al mercato per il probabile arrivo di altri giocatori.
Appuntamento alle 14:30 dal Tubaldi di Recanati con la speranza di tornare a vedere una squadra cattiva e volenterosa e che ritrovi la voglia di fare quel mestiere che hanno la fortuna di fare
Rispetto per la maglia, rispetto per la città e rispetto per la tifoseria che anche domani non farà mancare il proprio sostegno.
#vincere

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