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Categoria: Il Chieti a casa di
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SAN NICOLO’ A TORDINO:
Coordinate: latitudine 42°41'42"N - longitudine 13°47'20''E
Altitudine: 507 metri s.l.m.
Popolazione: 5.161 abitanti


(s.nicolò in una foto d’epoca)

 

San Nicolò a Tordino è una delle 55 frazioni del comune di Teramo, situata a sette chilometri dal centro del capoluogo lungo la SS 80 che da Teramo porta verso la costa Adriatica.

Il nome deriva dal Monastero benedettino S. Nicolai ad Truntinum. Il 23 gennaio 1933, con decreto del re Vittorio Emanuele III, fu ufficializzato il nome attuale di San Nicolò a Tordino.
I primi cenni di storia risalgono intorno all’anno Mille, quando il Conte longobardo Trasmondo e sua moglie Aimelda decisero di erigere una chiesa, che vollero dedicata a San Nicola (o Niccolò), e regalarono vasti appezzamenti di terreno al monaco cassinese Atto o Attone perché potesse erigere un cenobio benedettino. Anche il cenobio venne titolato a San Nicolò.
Lo sviluppo della frazione si ebbe in seguito alla realizzazione di infrastrutture come la SS 80, e la ferrovia, per meglio collegare Teramo con la costa adriatica. Proprio intorno alla stazione ferroviaria "Castellalto-Canzano" sorse il primo agglomerato di case.
Attualmente è il principale polo industriale e commerciale del capoluogo.

LA SQUADRA DI CALCIO:
Anno di fondazione: 1968
Campo di gioco: nuovo stadio comunale di Teramo
colori sociali: bianco e blu

La S.S.D. S.Nicolò Calcio Teramo Srl nasce nel 1968 grazie al lavoro di alcuni appassionati guidati dall’ing. Domenico Scopa.Negli anni ‚70, per la prima volta il gruppo partecipa al campionato di Terza Categoria.  La squadra, come la dirigenza, era formata da giocatori del paese.
Dopo anni di militanza nella Prima, Seconda e Terza categoria, nel 1993 il San Nicolò vince il campionato di Prima Categoria ed approda nel campionato Regionale di Promozione, con dirigenti e calciatori locali con a capo il Presidente Serafino Pulcini.
Nel 2000 la Società rischia di scomparire, ma grazie all’intervento decisivo di alcuni ragazzi del paese, ancora oggi protagonisti in maniera attiva, aiutati dal compianto Dino Besso e dal presidente Giuseppe Di Francesco , con enormi sacrifici riescono a far sopravvivere il movimento.
Nel 2002 con l’ingresso in Società dell’attuale presidente Salvatore Di Giovanni ha inizio la “cavalcata” dalla Prima Categoria fino alla Serie D, conquistata nel 2011.
In questi ultimi anni il sodalizio, trasformatosi in Srl, rivolge un’attenzione particolare al settore giovanile, che attualmente vanta oltre 150 iscritti.

Il Nuovo Stadio Comunale di Teramo è teatro delle partite casalinghe del San Nicolò Calcio. L’impianto denominato Gaetano Bonolis (storico medico sociale del Teramo deceduto nel 2013) è sito a Piano d’Accio e può contenere quasi 13.000 spettatori ma attualmente è omologato per circa 7.500.
Il terreno di gioco è in erba sintetica e misura mt. 105x68.

Lo stadio dista una cinquantina di minuti dall’antica e nobile, è raggiungibile tramite la A14 uscendo a Giulianova e proseguendo sulla superstrada Teramo mare  (direzione L’Aquila) uscendo a San Nicolò.
La curva nord è quella destinata alla tifoseria ospite, ecco come raggiungerla.

PRECEDENTI:
L’unico precedente è legato alla stagione passata; 08.03.2015 risultato finale 1-1 con reti di Moretti per i locali e Maschio per i teatini.
Nell’ultima giornata di campionato il S.Nicolò scippò l’ultima piazza utile per i playoff proprio al Chieti, crollato 3-0 ad Agnone. I biancoblù, partiti da outsider, riuscirono a ben figurare battendo Campobasso e Sambenedettese fuori casa prima di essere sonoramente sconfitti (5-1) a Fano.

 

                                          NEI DINTORNI:
Segnaliamo la bellissima abbazia di San Clemente al Vomano, sita nella frazione di Guardia Vomano di Notaresco e distante appena dieci minuti dall’impianto che ospiterà la partita.
Per effettuare una visita è necessario contattare preventivamente l’abbazia; collegandovi al seguente link troverete cenni storici ed informazioni utili per la visita http://www.sanclementealvomano.it

Segnaliamo inoltre l’Abbazia di Santa Maria di Propezzano sita nel paese di Morro d’Oro ad una manciata di minuti dal campo comunale..
Si tratta di un complesso abbaziale in stile romanico-gotico, con la tipica disposizione dei conventi benedettini, perfettamente conservato nella struttura originaria, in quanto anche i pochi restauri a cui è stato soggetto sono stati eseguiti con perfetta aderenza all'origine, ivi compreso anche il materiale impiegato.
Collegandovi al seguente link troverete cenni storici ed informazioni utili per la visita http://www.valledelleabbazie.it

Infine, consigliamo di ingannare l’attesa con dei tuffi rinfrescanti in quel di Pineto, e sfruttare l’annessa pineta per ritemprare voce e spirito con un fugace pranzo al sacco e qualche birra fresca prima di percorrere i venti minuti che separano la spiaggia dal terreno di gioco e gridare a squarciagola per i nostri colori:
Ci facciamo i chilometri, superando mille ostacoli, solo per te, FORZA CHIETI ALE’!