21 Dic Maceratese-Chieti FC 4-0. Difesa teatina imbarazzante
Poco più di una partita amichevole quella che si è disputata oggi allo stadio Helvia Recina di Macerata. Clima surreale con l’assenza totale di pubblico e l’assenza totale di un Chieti sempre più squadra materasso del girone.
Tutto facile per la Maceratese che ha giocato sul velluto di una difesa imbarazzante, svogliata e senza un briciolo di grinta. Se il Chieti sembrava una squadra ancora viva dopo le ultime due domeniche, oggi ha mostrato la voglia di andare in ferie e la voglia, da parte di alcuni giocatori, di accasarsi altrove. Su tutti Di Filippo che, da senior di questa squadra ma soprattutto da capitano, avrebbe dovuto essere l’ultimo dei gladiatori e invece sarà probabilmente l’ennesimo a lasciare (direzione Lanciano?) la nave che affonda.
Sulla partita il commento è sereno quanto imbarazzante. Nessuna recriminazione in casa neroverde. Primo tempo giocato alla pari ma soliti gol facili facili concessi agli avversari. Errori di posizionamento, difesa ferma e primo tempo sotto di due reti.
La ripresa si apre con il terzo gol dopo due minuti grazie all’enneismo regalo della difesa teatina che resta ferma ad ammirare la serpentina solitaria del giocatore di casa e quarto gol con tiro di Osorio dal limite ancora una volta indisturbato.
La partita è tutta qui. Chieti che, a differenza delle ultime due gare contro Giulianova e Vigor Senigallia, ha dato la sensazione di essersi già arreso quando manca ancora tutto il girone di ritorno.
Sol fronte societario tutto tace e da segnalare anche l’assenza del Presidente (?) Di Labio sugli spalti.
Chieti resta in piena zona play out distante da una salvezza diretta che sembra ormai pura utopia.