La prima di campionato

La prima di campionato ha sempre un fascino particolare che solo un vero tifoso può capire. Si torna in curva, volti felici, ci si guarda intorno e si rivedono quei colori, quelle sciarpe e quelle bandiere per poi, finalmente, arrivare al cancello. Speri ci sia la fila, ti guardi intorno e inizi a pensare a quanta gente ci sarà. Sali i gradini ed ecco il paesaggio più bello che stavi aspettando da mesi: la curva e lo stadio!
Inizia l’emozione vera quando vedi la tua squadra in campo che si sta scaldando. Uno sguardo alla curva ospiti per vedere se ci sono altri drappi e poi gli amici, le opinioni, le speranze e le paure per una stagione che speri veda protagonista la tua squadra.
La pausa è finita. Quella pausa che credevi interminabile è finalmente finita. L’estate non è stata la solita tribolata “estate teatina”. A movimentarla è stato solo qualche personaggio manipolato da chi questa regione dovrebbe farla crescere e che invece tende a distruggere. Sì: distruggere. Perché la passione del tifoso teatino per alcuni e incomprensibile o inaccettabile. Perché questi dopo 103 anni di disgrazie sono ancora in piedi? Perché questi ricevono complimenti da tutti? Perché questi non sono come gli altri?
Perché noi siamo teatini e ne andiamo fieri ed è ora che qualcuno se ne faccia una ragione: Chieti c’è!
E allora domenica si torna in curva a tifare e in campo a lottare per iniziare bene il campionato, perché è la prima e la prima la vuoi e la devi solo vincere!
Tutti allo stadio e non per moda, ma perché in campo c’è la nostra Città e noi siamo il suo esercito!
🖤💚
#vincere

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DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO