Chieti-Unipomezia 0-0 e tante recriminazioni

Un Chieti tutto cuore e grinta impatta al Guido Angelini contro l’Uniponezia arrivata in Abruzzo bisognosa degli ultimi punticini per archiviare la salvezza. Tre punti pesantissimi che invece al Chieti servivano come il pane per mettersi al riparo dalla zona retrocessione diretta.
Un primo tempo tutto cuore per il Chieti sostenuto da una curva Volpi ancora una volta commovente e da un super Guaye che ha dettato legge sulla fascia.
Poche occasioni da ambo le parti ma primo tempo piacevole giocato a ritmi molto elevati e con ben tre episodi dubbi in area neroverde con l’ultimo che ha scatenato l’ira del pubblico presente allo stadio Angelini.
Ripresa che vede subito il Chieti subire il rosso diretto nei confronti di Guaye che stende l’ultimo giocatore laziale lanciato davanti a Mercorelli dopo un mancato intervento di testa della difesa teatina.
Il Pomezia ci crede e inizia a spingere forte senza mai però creare particolari insidie alla retroguardia neroverde. Negli ultimi 20 minuti di gioco, i laziali, visibilmente stanchi, abbassano il ritmo ma il Chieti non ci crede e si accontenta di un punto che però a poco serve in chiave salvezza anche in virtù dei quattro punti di penalizzazione che tardano ad arrivare e che rischiano di falsare l’intero campionato.
Tanti applausi per i giocatori teatini sotto la curva ma anche tanti fischi nei confronti di una terna arbitrale che ha lasciato qualche dubbio. Contestazioni nei confronti della società che ancora una volta ha dimostrato una pochezza disarmante dopo la vicenda Paris.
Sulla pagina Facebook tifochieti.com la cronaca minuto per minuto https://www.facebook.com/share/p/17udR3FSmH/ della partita del Guido Angelini.

Condividi


DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO