Chieti -Teramo un derby che non c’è più

Va in scena domani al Guido Angelini un derby dal sapore antico. Da sempre quello con il biancorossi è il secondo derby per importanza e rivalità per la tifoseria teatina. Sarà perché le due città sono simili, sarà perché la storia delle due squadre è simile e forse simili sono anche le due tifoserie.
Ricordi indelebili di trasferte nel catino del vecchio comunale, dei cortei, degli sfottò e l’indimenticabile spareggio promozione che vide trionfare il Chieti di Gabriele Morganti in un Guido Angelini gremito all’inverosimile.
Una grande rivalità tra le due curve che però si stimano e si rispettano da sempre perché non si sono mai piegate alle “mode e schiavitù” a differenza di altre tifoserie della nostra regione.
Ma domani sarà l’ennesimo derby grigio. Sarà una domenica come tante di questo grigio campionato. Sarà un partita con la curva ospiti vuota per un derby storico e affascinante ormai cancellato dalle istituzioni.
La curva Volpi entrerà dopo dieci minuti in segno di protesta per una restrizione che ormai non ha più modo di esistere che penalizza solo il tifoso, le società e lo spettacolo.

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DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO