Chieti-Teramo 0-3 tra fischi e contestazioni.

Poco più di una partita amichevole al Guido Angelini con un Chieti senza grinta e tecnica e con un Teramo che non ha fatto la partita della vita ma che ha portato a casa tre punti facili facili.
Tutta qui la cronaca dell’ennesima buia domenica per il solito immenso pubblico teatino che anche oggi ha seguito i colori con passione e partecipazione. Circa 1500 gli spettatori per un derby senza tifosi ospiti e con la Volpi che ha contestato il duo Di Labio/Altair responsabili del fallimento sportivo e sociale di un progetto finto ma che aveva risvegliato l’orgoglio di appartenenza che da troppi anni mancava alla nostra città.
La cronaca vede un Chieti che nel primo tempo gioca alla pari ma con evidentissime lacune tecniche rispetto al più quotato Teramo che al primo affondo trova corner e gol di testa. La partita scivola via con uno sterile fraseggio teatino e con gli ospiti che non infieriscono ma amministrano con esperienza.
Nella ripresa il copione non cambia fino al raddoppio, complice l’ennesima palla persa ingenuamente dalla difesa, e terza rete ancora di testa che chiude ogni discorso.
Tutta qui la partita mentre dalla curva si levano cori contro i giornalisti primi nemici della città e verso quello che resta di una società in balia di se stessa. Una società teatina che ha reso Chieti e il Chieti un teatrino a livello nazionale. Che ha distrutto i sogni e le speranze di un popolo eternamente mortificato da cialtroni e pagliacci e che, nonostante tutto, mantiene fede alla propria fede.
Sulla nostra pagina facebook la cronaca minuto per minuto della gara odierna.

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DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO