Chieti-Sora 3-2 complimenti a questi ragazzi!

La squadra riunita in cerchio a centrocampo per fare quadrato è la scena più bella di una domenica che restituisce il sorriso al pubblico teatino dopo mesi di sconfitte, menzogne e sofferenze.
Una domenica dalle mille emozioni allo stadio Angelini. Dall’inferno al paradiso sotto la pioggia e un freddo glaciale per un pubblico che non ha mai abbandonato la nave e per un manipolo di ragazzi che non ha mai mollato fino alla conquista di una vittoria sofferta ma strameritata per impegno, cuore e passione.
Il Chieti è ancora vivo e nonostante un primo tempo chiuso sotto di due reti e con un arbitro a dir poco scandaloso, ha portato a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza.
Primo tempo giocato non male dai teatini che però vanno sotto di due gol a causa di una difesa troppo larga e di un gol della domenica da centrocampo che ha scavalcato l’incolpevole Mercorelli.
Secondo tempo che parte con tre cambi di mister Del Zotti e con un Chieti tutta grinta che prima accorcia con Conti per poi trovare il pari in mischia fino al terzo gol di Margiotta che di testa gonfia la rete e fa saltare le corde vocali all’Angelini.
Finale senza grossi affanni e con un Chieti mai domo che raccoglie gli applausi di un pubblico incredulo ma finalmente felice.
Complimenti e onore alla squadra per averci fortemente creduto anche e soprattutto dopo il pareggio. Applausi per una squadra che nonostante le difficoltà ha mostrato di avere gli attributi e che ha chiesto a più riprese il supporto della curva.
Che questa vittoria sia di lezione per una società assente che si è rifugiata in un vergognoso silenzio dopo mesi e mesi di inutili proclami.
La cronaca minuto per minuti della domenica del Guido Angelini sulla nostra pagina facebook tifochieti.com

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