Chieti fc-Vigor Senigallia 0-1nel buio più totale

Settima sconfitta nelle ultime nove giornate e il Chieti diventa sempre più la squadra materasso del girone. All’Angelini passa pure la Vigor Senigallia giunta a Chieti senza otto giocatori e in piena emergenza.
Primo tempo con un Chieti propositivo e motivato. Buon giro palla e con un netto predominio territoriale che però non porta mai alla conclusione se non in due occasioni. La prima occasione ravvicinata viene sventata dal portiere mentre la seconda palla gol è gettata alle ortiche da un attacco leggero e spaesato.
Il Chieti sembra la copia di Giulianova con la sola differenza che nel secondo tempo resta negli spogliatoi. Pronti via e la ripresa si apre con un Chieti che da subito l’impressione di non essere lo stesso del primo tempo e con gli ospiti che passano al primo affondo. Palla rimessa al centro e da due passi Zanin può solo vedere la palla gonfiare la rete.
Il Chieti non reagisce e si spegne come il sole che  si nasconde dietro la tribuna.
La partita scivola via tra fischi e contestazioni di una tifoseria anche oggi presente ma stanca e incredula per la fragilità di una squadra che solo un miracolo potrà salvare dalla retrocessione.
A fine partita non c’è nemmeno troppa voglia di contestare. La squadra tenta di raggiungere la curva Volpi per il saluto ma viene rimandata indietro. Il capitano Di Filippo infastidito (di cosa???) fa segno alla squadra di raggiungere gli spogliatoi e la domenica sportiva teatina si chiude così.
Mentre a Milano si festeggiano compleanni tra balli e canzoni, a Chieti si sprofonda sempre più verso il baratro senza nessuna certezza. Senza nessuna notizia, senza un briciolo di rispetto per la città, per la squadra e per la tifoseria che anche oggi c’era e ci sarà sempre.

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DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO