Chieti FC: l’esodo continua. Via Donsah

Continua l’esodo verso nuovo lidi di giocatori di quella che doveva essere l’ammazza campionato del girone D di serie D: il Chieti.
Dopo gli addii di Ceccarelli, De Luca, Paracek, Zanin, Busatto e Giampaolo, è arrivato il momento dei saluti anche per Donsah.
Arrivato come giocatore che avrebbe dovuto fare la differenza, non si è mai distinto se non in rarissime occasioni. Come Ceccarelli, anche Donsah approda sul lido laziale di Ostia.
Sul fronte squadra, da registrare gli arrivi di giocatori stranieri prelevati chissà dove per tentare di portare a termine il campionato evitando la retrocessione in eccellenza.
Sul fronte societario tutto tace se non le solite cordate di avvoltoi pronti a degustare il cadavere. Torna il nome di Ferro e Di Matteo e tornano le solite voci di gruppi locali e non pronti ad acquistare l’85% delle quote in mano alla Wip.
Dopo proclami e sproloqui, prosegue un silenzio stampa che potremmo definire più come il silenzio della vergogna.
Spariti gli artefici del DISASTRO. Non un comunicato, una spiegazione, delle scuse o delle speranze. Non sappiamo se il pullman direzione Milano sia già “ripartito” o se si stia lavorando per rimetterlo su strada. Il tifoso non merita rispetto. Quel rispetto che il tifoso invece ha dato (anche troppo) verso chi si è preso gioco di una passione, una speranza e il sogno di un Chieti finalmente vincente.
#norespectpervoi

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DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO