Chieti f.c.-L’Aquila 1-1

Chieti-L’Aquila 1-1, neroverdi belli e spreconi: tanti applausi, due traverse e un solo punto
Un Chieti sempre più bello, ma ancora sprecone, pareggia 1-1 con L’Aquila un derby giocato a ritmi elevati e che ha offerto sprazzi di gioco degni di categoria superiore di fronte a circa 3mila spettatori.
Al gol di Dardan Vuthaj (foto Chieti Calcio), siglato sul finire del primo tempo, ha risposto L’Aquila nella ripresa con un tiro viziato da una sfortunata deviazione di Donsah che ha beffato un incolpevole Zanin, oggi autore di un’altra ottima prova di bravura e personalità tra i pali. Sarebbe tuttavia ingiusto dare meriti speciali a qualcuno: ancora una volta il Chieti ha mostrato un grande collettivo, capace di far girare letteralmente la testa ad un avversario di caratura per i primi 20-25 minuti per poi accusare il ritorno degli ospiti (che hanno colpito una traversa) e infine riprendere le redini del gioco sul finire della prima frazione e andare meritatamente a segno su una rimessa lunga dove Vuthaj ha preso il tempo al suo marcatore e, sull’uscita del portiere, lo ha scavalcato con una palla ad incrociare.
Al ritorno in campo gli ospiti sembrano imprecisi e confusi e il Chieti agisce in contropiede colpendo una traversa con Vuthaj di testa a 2 metri dalla porta e mettendo costantemente in apprensione gli ospiti che non riescono ad entrare nell’area neroverde e difficilmente spezzano le trame di gioco dei ragazzi di Del Zotti che non sprecano mai un pallone giocandolo a terra e costruendo dal basso. Il pareggio arriva poco dopo la mezz’ora su un tiro deviato in area da Donsah, ma questo non spinge L’Aquila al forcing, probabilmente perché si è accorto che con questo Chieti non si scherza e ha ragione. Peccato che i neroverdi sprechino due contropiedi clamorosi: uno con la palla che passa parallela alla linea di porta a meno di mezzo metro senza che nessuno la spinga dentro, l’altra con Ceccarelli che, invece di spararla in rete da posizione favorevole, cerca di piazzarla con un tocco di classe colpendo la traversa per la seconda volta.
Nessuna delle due squadre molla fino alla fine e, dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Per il Chieti tanti applausi, il rimpianto di aver pareggiato ancora una volta una partita che poteva fare sua e la preoccupazione per Scott Arlotti, uscito nel primo tempo in barella dopo un brutto colpo subito da dietro e non sanzionato dall’arbitro. Una circostanza che, in attesa di un bollettino ufficiale, purtroppo non fa presagire nulla di buono per il forte attaccante laterale neroverde autore del primo gol in campionato del Chieti ‘25/’26. Domenica prossima si va a casa del sorprendente Notaresco, oggi ancora vittorioso a Giulianova e saldamente al secondo posto dietro all’implacabile Ostiamare: 15 punti in 5 partite. Chieti, ora devi vincere!
#chietifc1922laquila
#stadioangelini

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