Chieti-Castelnuovo 1-3

All’Angelini ad accendersi sono i riflettori e la squadra ospite del Castelnuovo. Per il Chieti è solo buio pesto.
In uno stadio blindato, con vie e parcheggi chiusi alle auto e addirittura ai pedoni, e con uno schieramento di forze dell’ordine degno di un derby capitolino, va in scena il derby neroverde tra il Chieti di Mister Lucarelli e il Castelnuovo dell’ex Guido di Fabio.
Partita subito in salita per il Chieti che, complice una difesa a tratti imbarazzante, regala il vantaggio agli ospiti. Il Chieti ci prova ma sono evidenti i limiti di una squadra spuntata che produce a tratti anche un bel gioco che però naufraga nel momento di finalizzarlo con errori a volte anche troppo banali.
Ripresa che parte in fotocopia con ancora una volta la difesa schierata male e raddoppio facile facile per i neroverdi ospiti.
Il Chieti trova la rete con Verna poi si spegne sotto la luce dei riflettori e con un Castelnuovo che fa il suo gioco portando a casa la terza marcatura nel finale con ancora una volta la difesa assente. 
Chieti che dopo un buon inizio di stagione ha perso smalto, grinta e voglia. Una squadra con limiti troppo evidenti in tutti i reparti e soprattutto in gran confusione. 
Le cause di questo crollo saranno analisi della società. Una società che aveva costruito un gruppo vincente che però è stato smantellato quando forse sarebbe bastato poco per renderlo ancora più forte e vincente. Si chiama continuità, quella che a Chieti ormai manca da troppi anni. 
Sulla nostra pagina Facebook la cronaca minuto per minuto della partita.

 

La tribuna dello stadio Guido Angelini di Chieti.
Condividi


DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO