15 Feb Ancona-Chieti 4-1. Un buon Chieti si arrende alla capolista.
Finisce con i dorici a festeggiare la conferma del primato e con i neroverdi a leccarsi le ferite. Finisce 4 a 1 per i biancorossi con un Chieti che per 60 minuti aveva retto bene il campo fino a trovare il pareggio e sfiorare addirittura la rete del vantaggio non trovata grazie a un miracolo del portiere di casa.
Un primo tempo che inizia senza grossi affanni con l’Ancona che non spinge sull’acceleratore ma che raccoglie un regalo della retroguardia neroverde con Mercorelli che respinge ingenuamente di pugni in uscita una palla sulla schiena di un giocatore teatino con il pallone che carambola in rete. Locali in vantaggio ma il Chieti non si scompone fino e trova la rete del meritato pareggio grazie ad Ela mengue che raccoglie da due passi un pallone ben giocato da Calvosa.
Il Chieti ci crede e spinge sull’acceleratore fino a sfiorare il vantaggio con Monfis che dal vertice dell’aria spara un pallone diretto all’incrocio che il portiere dorico respinge in corner.
Nel periodo migliore dei neroverdi però una nuova ingenuità regala il vantaggio alla capolista. Colpo di testa all’indietro di Selasi che smarca l’attaccante biancorosso che facilmente supera Mercorelli in uscita per il nuovo vantaggio dorico che manda le formazioni negli spogliatoi.
Nel secondo tempo parte forte l’Ancona con il Chieti che però regge bene ma crolla sull’ennesimo cross al centro che vede la difesa teatina completamente fuori posizione. Colpo di testa dell’avanti bianco rosso con il pallone che batte sulla traversa per finire poi sulla testa dell’attaccante di casa che trova la rete del tre a uno.
La formazione di mister del Zotti reagisce e sfiora la rete del tre a due ancora con Ela Mengue che solo davanti al portiere di casa si fa respingere il pallone. La partita scivola via fino al quarto gol dei locali che chiude definitivamente i giochi.
In settimana sono attesi i pagamenti degli stipendi sperando che l’ennesima promessa di una società assente questa volta sia mantenuta. In classifica i neroverdi, in attesa della panalizzazione di quattro punti, restano in piena zona retrocessione con la quota play out che si allontana sempre più. Domenica al Guido Angelini il primo dei dieci spareggi salvezza contro il Termoli.
Da segnalare l’iniziale silenzio della curva anconitana in segno di rispetto per l’assenza imposta ai tifosi della Volpi dopo gli episodi di Recanati. Un bel gesto che, sommato al Fair play dello scorso anno, conferma un rapporto di stima reciproco tra le due curve.