Addio don Panfilo, tifa e prega per noi e il tuo Chieti

Addio don Panfilo Argentieri, addio al sacerdote tifoso che amava portare la sciarpa neroverde sull’abito talare e oggi si è spento a 90 anni dopo una vita dedicata alla comunità senza mai nascondere la propria passione per i colori neroverdi. Nel suo caso forse la parola “fede” sarebbe stata un po’… forte, ma i sentimenti e l’attaccamento erano quelli di un vero tifoso che esultava e soffriva per la sua squadra del cuore. Certe passioni, come cantava Franco Battiato, non invecchiano mai e don Panfilo, con le sue passioni e la sua fede, era arrivato ai 90 anni, festeggiati il 20 ottobre scorso, due mesi dopo un incidente stradale che gli aveva causato fratture al polso e al femore e ne avevano minato una salute sino ad allora salda come una roccia. Originario di Gissi e ordinato sacerdote nel 1959, don Panfilo ha vissuto gran parte della sua vita all’interno dell’Arcidiocesi Metropolitana di Chieti-Vasto come stretto collaboratore di diversi arcivescovi ed era parroco emerito della chiesa di San Francesco Caracciolo. Pacato, ma anche diretto, ironico e naturalmente simpatico, don Panfilo era una vera e propria istituzione, la memoria vivente non solo della realtà religiosa e sociale di Chieti, ma anche interprete e protagonista della sua passione calcistica. Addio don Panfilo, ci mancherai molto. Prega per noi, la nostra Città, la nostra squadra ed i nostri Colori, quelli che, ne siamo sicuri, continuerai ad amare e tifare anche da dove ti trovi ora.

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DAL 2OO6 IL PORTALE DEL TIFOSO TEATINO