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6 APRILE 2009 IL
TERREMOTO CHE HA SCONVOLTO L'ABRUZZO
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L'AQUILA - L'Aquila ha cambiato volto per
sempre e 294 tra uomini donne e bambini hanno smesso di vivere in 20
secondi. La scossa di terremoto ha colpito alle 3:32 in punto: un
boato violentissimo che ha sbriciolato decine di edifici all'Aquila
ma anche in Provincia.
Onna e' stata completamente distrutta, decine di case sono crollate
a Paganica, San Demetrio, Fossa. In briciole anche gli edifici
pubblici: la Prefettura, la chiesa delle Anime Sante, mentre
l'ospedale Civile ha riportato solo lesioni ma sara' evacuato. Viene
giu' anche la Casa dello Studente cosi' come anche altre abitazioni
del centro storico dell'Aquila dove vivevano decine di ragazzi.
I sismografi registrano un sisma di magnitudo 5.8 seguito da
un'infinita' di repliche e una settimana dopo avranno superato le
900. All'alba il disastro e' sotto gli occhi di tutti e si scava a
mani nude per estrarre morti e feriti dalle macerie. La macchina dei
soccorsi si mette in moto subito e gia' alle 10 del mattino migliaia
di uomini e donne provenienti da tutta Italia sono al lavoro. Ma i
numeri di questa tragedia restano comunque impressionanti: 294
morti, 1.500 feriti, 55 mila sfollati. |