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Una formazione neroverde del 1954-55. Da sinistra in piedi: Tormene, Di Pietro, Salvatore, capitan Leonzio, Dotti, Frati. Accosciati: Casisa, Monetti, Griffith, Turbolente, Buonpensiero

(di Franco Zappacosta)

Questa volta ci soffermiamo su un capitolo epico della storia neroverde. Parliamo del Chieti definito il “Milan del Sud” e della stagione 1954-55 (IV serie Girone G) che vide la squadra di Vincenzo Marsico inanellare 18 risultati utili consecutivi.

Un testimone della magica annata (una di quelle speciali) è il centravanti Dino Tormene, tra i migliori attaccanti che il Chieti abbia mai avuto (dal 1954 al 1957 collezionò 72 presenze e 27 reti). Parleranno moglie e figlia di Arturo Turbolente, il bravo terzino peligno del quale si ricorda in particolare il gol che mise a segno in un derby contro il Pescara. Altro protagonista della cavalcata Tonino Salvatore, prezioso jolly del gruppo, teatino purosangue.



Tre neroverdi a passeggio in Corso Marrucino: Tormene, Dotti e Salvatore

 

Dino Tormene, nato a Padova il 22 dicembre 1929, 88 anni, ha una voce squillante che ne rivela l’ancor bella vitalità e quando percepiamo la tempra di cui sono fatti i neroverdi del passato, la gioia riempie il cuore.

<Grazie per avermi ricordato> dice Tormene, quasi commosso, alla fine della nostra breve chiacchierata. Abbiano risposto: <No, caro Dino, siamo noi che ti ringraziamo perché fai giungere dopo tantissimo tempo il tuo saluto affettuoso ai tifosi del Chieti>.

<Arrivai dal Taranto – rammenta Tormene – e Chieti mi colpì subito. Piccola, civile, accogliente. Eravamo una squadra forte, avevo un bel rapporto soprattutto con Leonzio ed Esposito, che segnava anche più di me. Ci allenava Marsico, foggiano, vecchia volpe dei campi del Sud>.

- Hai ancora nella mente l’immagine di qualche tuo gol?

<Molto vagamente. Ricordo però che quando mi sbloccai misi a segno una doppietta, mi sembra contro il Campobasso>. Tutto vero, Dino: finì 4-2 per voi, come vedremo.

- Dal Chieti ti trasferisti molto più giù, in Sicilia.

<Andai a Ragusa, per quegli anni pagavano bene. Ero giovane, a Chieti lasciai qualche amore…>.

- Cuori infranti?

<Beh, qualcuno credo di sì. Una ragazza si chiamava Leda, aveva un piccolo ristorante nel piazzale delle corriere (probabilmente si riferisce a piazza San Giustino dove allora c’era il capolinea degli autobus n.d.a.). Poi ho sposato una padovana. Si dice “moglie e buoi dei paesi tuoi” no?>.

- Diciotto risultati positivi di fila, poi la caduta a Fermo.

<Quella domenica la palla non volle proprio entrare. Comunque si sa, i cicli prima o dopo si interrompono. L’etichetta di “Milan del Sud” però resta impressa nella memoria, dopo oltre sessant’anni, e questo è tutto merito dei giocatori artefici di quell’impresa. Ai tifosi neroverdi quindi  voglio augurare che possano rivivere la gioia che noi regalammo ai loro papà e ai loro nonni>.



Il terzino Arturo Turbolente (n. Sulmona 30-10-1930 / m. Sulmona 22-6-2006) mise a segno il gol del definitivo pareggio neroverde nel derby contro il Pescara alla Civitella (2-2) il 14 novembre 1954

 

Arturo Turbolente nato a Sulmona il 30 ottobre 1930 e morto nella stessa città peligna il 22 giugno 2006, fu una delle rivelazioni del Chieti 1954-55. Quel cognome ispira: contiene la parola “turbo”, sinonimo di potenza, mentre l’aggettivo turbolento è associabile a chi non sta mai fermo. Riferito a un calciatore…

Arrivò dalla società biancorossa, s’impose come terzino sinistro veloce, fisicamente forte, con (per il calcio di allora) spiccate attitudini offensive. La sua carriera di svolse tutta in Abruzzo (dal Chieti passò a Lanciano per tornare infine alla sua squadra originaria). <Perché non volle mai lasciare l’Abruzzo> ricordano la moglie Maria e la figlia Anna Grazia. <Un anno lo cercò il Napoli, ma a mio padre non interessava giocare a più alti livelli>. Aggiunge la signora Maria: <Parlava sempre benissimo di Chieti e della squadra, gli erano rimasti nel cuore, si sentiva molto legato alla maglia neroverde. Ci raccontava che ogni tanto gli amici al bar volevano che ricordasse il gol segnato in un famoso derby. Finita l’attività, venne assunto alle Poste. Quattordici anni a Roma, poi il rientro tanto atteso a Sulmona. E’ morto in età ancor giovane>.

Tonino Salvatore nato il 7 agosto 1932 debuttò in occasione della partita che si concluse con una delle vittorie più prestigiose conseguite dal Chieti nella sua storia. Ci riferiamo al 4-1 dei neroverdi in casa del Foggia il 21 novembre 1954. Salvatore, giocatore di forte temperamento, tatticamente polivalente, segnò quell’anno diversi gol (4), soprattutto di testa, una sua specialità. <Fu una stagione fantastica, Civitella per molto tempo inespugnabile, applausi dei tifosi avversari su molti campi. Indimenticabile. Il Milan era la squadra che allora dominava in serie A e alcuni cronisti coniarono per noi quell’appellativo>.




1955, foto ricordo alla Villa Comunale: Natale Casisa, Nicola Buonpensiero, Tonino Salvatore

 

Il campionato iniziò il

26 settembre 1954 Audace Cerignola-Chieti  0-1

Audace Cerignola: Dinea; Girardi, Verna; Santamato, Chiricallo, Forni; Rimbaldo, Paciello, Magni, Moretti, Genovese

Chieti: Di Pietro; Giacomucci, Berti; Monetti, Leonzio, Brugnoli; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Maurinio di Napoli

Rete: st 13’ Esposito

3 ottobre 1954 Chieti-Fermana  1-1

Chieti: Di Pietro; Turbolente, Berti; Monetti, Leonzio, Brugnoli; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Fermana: Vagnoni; Giordani, Offidani; De Nardis, Badaloni, Pelliccetti; Tognini, Cuccù, Paci, Morandi, Biancarelli

Arbitro: Taurisano di Nola

Reti: pt 42’ Paci su rigore; st 2’ autorete Tognini

10 ottobre 1954 Monticchio Potenza-Chieti  1-1

Monticchio Potenza: Manganella; Mancinelli, Silveri; Marini, Bracci, Piovanelli; Fiaschi, Danesi, Montanari, Giovanelli, Collini

Chieti: Di Pietro; Turbolente, Berti; Monetti, Leonzio, Brugnoli; D’Egidio, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Corpaci di Catania

Reti: pt 27’ Esposito, st 42’ Marini su rigore

17 ottobre 1954 Chieti-Chinotto Neri  1-1

Chieti: Catania; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio, Brugnoli; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Chinotto Neri: Albenzi; Previato, Garzelli; Sordi, Benedetti, Di Napoli; Ragazzini, Mosca, Bonaldi, Ceresi, Malaspina

Arbitro: Babini di Ravenna

Reti: pt 39’ Esposito, st 40’ Garzelli

24 ottobre 1954 Andria-Chieti  0-0

Andria: Bosco; Schiavone, Cancellato; Oreste, De Benedictis, Marzi; Pintera, Torti, Fiori, Pegni, Mongelli

Chieti: Catania; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio, Brugnoli; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, D’Egidio

Arbitro: Cirone di Palermo

Prima vittoria alla Civitella conquistata il:

31 ottobre 1954 Chieti-Campobasso  4-2

Chieti: Di Pietro; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio, Brugnoli; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Campobasso: Taddio; Santorello, Russi; Signoriello, Favilli, Rebecchi; Colturo, Bellomo, Liaci, Avarone, Renna

Arbitro: Belardinelli di Roma

Reti: pt 9’ Tormene, 25’ Buonpensiero, 38’ Tormene; st 1’ e 24’ su rigore Renna, 32’ Esposito su rigore

7 novembre 1954 Brindisi-Chieti  2-2

Brindisi: Pierri; Litti, Donati; Bearsi, Mazzotta, Tiriticco; Testa, Barbaglia, Fabiani, Tarantino, Ferrarese

Chieti: Di Pietro; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Fuoco di Isola Liri

Reti: pt 22’ Casisa, 29’ Fabiani; st 7’ Ferrarese, 27’ Esposito

14 novembre 1954 Chieti-Pescara  2-2

Chieti: Di Pietro; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Pescara: Gaspari; Lalli, Godeas; Palestini, Di Matteo, Di Giulio; Costa, Tontodonati, Ferrari, Malverti, Palpacelli

Arbitro: Morini di Reggio Emilia

Reti: pt 5’ Tontodonati, 31’ Malverti; st 35’ Esposito, 39’ Turbolente

21 novembre 1954 Foggia-Chieti  1-4

Foggia: Despal; Lazzar, Ducci; Catalano, Gorini, Pulcinella; Marchiani, Stornaiuolo, Bartolini, Colombo, Bacci

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Palma di Nola

Reti: pt 15’ Salvatore, 24’ Casisa; st 1’ Dotti, 10’ Bartolini, 24’ Tormene

Gustavo Cammeo, storico corrispondente da Foggia della Gazzetta dello Sport, nella cronaca di lunedì 22 novembre, scrisse: <Il Chieti è passato a vele spiegate sul terreno foggiano e ha pienamente e ampiamente meritato il successo. Più tecnico, più costruttivo, più autoritario l’undici ospite>. Da segnalare i debutti del nuovo terzino Griffith in coppia con Turbolente, e del chietino Tonino Salvatore che bagnò l’esordio con il primo gol.

 


Il “Milan del Sud” al completo: in primo piano Esposito, Casisa, Frati

 

28 novembre 1954 Chieti-Sangiorgese  4-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Sangiorgese: Romagnoli; Marcotulli, Clede; Lucchesi, Traini, Battistelli; Speranzini, Rosati, Zampieri, Vico, Matteucci

Arbitro: Seo di Napoli

Reti: pt 37’ Buonpensiero; st 17’ Tormene, 18’ e 41’ Esposito

La classifica alla decima giornata: Chinotto Neri punti 15; Chieti, Molfetta e Trani 14

5 dicembre 1954 Melfi-Chieti  2-3

Melfi: Cortegiano; Nicolini, De Vitis; De Felicis, Resmini, Francesi; Borella, Trentin, Cavallini, Marusich, Villa

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Samorè di Verona

Reti: pt 9’ Casisa, 27’ Esposito, 40’ Salvatore; st 15’ e 25’ Borella

Dalla Gazzetta dello Sport di lunedì 6 dicembre il corrispondente Angelo Bellino scrisse: <Partita completamente falsata nel suo risultato dal soffiare di un vento impetuoso. Nel primo tempo gli ospiti da esso favoriti riuscivano a segnare per ben tre volte. Nella ripresa il vento era a favore dei locali che avrebbero meritato il pareggio ma la fortuna ha voltato loro le spalle>.

12 dicembre 1954 Chieti-Molfetta  2-2

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Molfetta: Palestini; Antonelli, Sala; Trabucco, Berto, Montrone; Massarelli, Rota, Peruzzi, Milli, Cherubino

Arbitro: Ascari di Carpi

Reti: pt 17’ Dotti, 37’ Massarelli; st 34’ Peruzzi, 42’ Casisa

19 dicembre 1954 Trani-Chieti  0-1

Trani: Fischietti; Babuin, Lo Buono; Mongelli, Trabucco, Orlando; Bianchini, Morello, Della Rocca, Mutto, Cosmano

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Morini di Reggio Emilia

Rete: st 40’ Casisa

26 dicembre 1954 Chieti-Maglie  4-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Maglie: Cataldo; Fasson, Cusman; Da Valle, De Falco, Francesconi; Tombolini, Balconi, Noè, Bullian, Tosi

Arbitro: Olivieri di Napoli

Reti: pt. 6’ Tormene; st 10’ e 27’ Esposito, 42’ Buonpensiero

Dal Il Messaggero del 27 dicembre: <Il Chieti ha ottenuto il suo 14° risultato utile consecutivo battendo sonoramente il generoso Maglie che nulla ha potuto contro la capolista del Girone G. L’incontro odierno ha riconfermato ancora una volta la grande classe dei chietini che sono ormai lanciati verso la conquista del simbolico titolo di campioni d’inverno e si avviano verso quella grande meta che è aspirazione di tutti gli sportivi di Chieti. Vedere giocare il Chieti si ha la netta sensazione di osservare un undici di divisione superiore, un complesso formidabile che accoppia un rendimento continuo dal principio alla fine a una tecnica notevole. Lo spettacoloso e meraviglioso complesso del mago Marsico non è più una rivelazione del campionato bensì una forza nuova della quarta serie>.

Nel commento al campionato mercoledì 29 dicembre, sempre su Il Messaggero, ecco cosa si sottolineava: <Magnifico gesto dei giocatori del Maglie che alla fine della contesa si sono congratulati con i vincitori ed hanno avuto parole di viva simpatia per gli invitti elementi in maglia neroverde. Il pubblico sportivissimo di Chieti tributava agli ospiti calorose manifestazioni di simpatia e non si stancava di ripetere il nome di Cataldo, il valoroso guardiano che con le sue meravigliose difficili parate aveva salvato la sua squadra da un passivo più pesante. Il Chieti è al primo posto in classifica e questa volta senza compagnia. Tale privilegio gli spetta di diritto perché è la migliore squadra del suo girone!>.

Su Il Messaggero del 28 dicembre 1954 notizie di cronaca teatina accanto a quelle sportive. <Oggi martedì 28 corrente l’Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Chieti procederà alla consegna di 49 nuovi alloggi ad altrettante famiglie della nostra città costruite dallo stesso Istituto per conto della gestione Ina-Casa, sulla via Colonnetta zona della Misericordia. Alla cerimonia prevista alle ore 11 interverranno S.E. Ercole Rocchetti, sottosegretario alla Giustizia, l’on. Giuseppe Spataro, altri parlamentari e il prefetto dott. Italo De Vito. Presiederà il presidente dell’Istituto barone Lelio Sanità di Toppi. Le case sono state realizzate dall’impresa dell’ing. Angelo De Cesare per una spesa di 120 milioni di lire>.

Intanto dal 1° gennaio 1955 a Chieti aumenterà il prezzo del pane, annuncia il quotidiano romano in Cronaca degli Abruzzi: <Pezzatura da grammi 1000 Lire 97 al kg; gr. 500 lire 105 al kg; superiore a gr. 1000 lire 90 al kg>.

2 gennaio 1955 Ascoli-Chieti  0-0

Ascoli: Virgulti; Oddi, Tenaglia; Brenco, Rossi, Tazioli; Pistelli, Pollastri, Guidetti, Berselli, Rizzitelli

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Vallieri di Bologna

Dalla Gazzetta dello Sport di lunedì 3 gennaio: <Il Chieti è uscito imbattuto dal campo ascolano ma il merito di questo successo che permette alla squadra abruzzese di restare in testa alla classifica si deve unicamente alla prima linea bianconera. Infatti Guidetti e compagni sono apparsi lenti e imprecisi e hanno sulla coscienza la mancata vittoria dell’Ascoli. Ma il Chieti è tutto da elogiare per temperamento e organizzazione>.

Classifica all’inizio del nuovo anno: Chieti e Chinotto Neri in vetta con 24 punti.

9 gennaio 1955 Chieti-Matera  4-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Matera: Favaro; Perentin, Manzo; Bonci, Marani, Gandussi; Zanutel, Morandi, Tolloi, Perucci, Russo

Arbitro: Moriachi di Sassari

Reti: pt 34’ Tormene; st 19’ e 28’ Tormene, 235’Buonpensiero

16 gennaio  1955 Chieti-Giulianova 2-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Frati

Giulianova: Bertocchi; Ferrari, Fiacchi; Foglini, Nordi, Colangelo; Olivieri, Ghinazzi, Magheri, Giacometti, Ottino

Arbitro: Murras

Reti: st 4’ Dotti su rigore, 18’ Salvatore

Il Chieti chiuse il girone di andata (17 giornate) solo al comando e da imbattuto: 26 punti

Il ritorno si aprì il:

23 gennaio 1955 Chieti- Audace Cerignola  2-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Audace Cerignola: Dinea; Chiricallo, Verna; Rondelli, Ghirardi, Soldat; Rimbaldo, Paciello, Moretti, Forni, Biascovich

Arbitro: Angelini di Ravenna

Reti:pt 16’ Tormene; st 9’ Buonpensiero

Alla diciottesima giornata arrivò la prima sconfitta.

 30 gennaio 1955 Fermana-Chieti  1-0

Fermana: Vagnoni; Offidani, Lessi; Ciarrocchi, Baccaloni, Bibolini; Pelliccetti I, Morandi, Paci, Jano, Rognoni

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Pierdicca, Dotti, Tormene, Casisa, Frati

Arbitro: Vallieli di Bologna

Rete: pt. 8’ Morandi

Ecco sulla Gazzetta dello Sport di lunedì 31 gennaio la cronaca (obiettiva?) della partita: <Magnifica, meritatissima vittoria dei canarini sulla capolista che così ha visto interrotta l’aureola di imbattibilità che durava da 18 settimane. Il risultato non rispecchia fedelmente l’andamento dell’incontro giacché la Fermana avrebbe benissimo potuto vincere con uno scarto maggiore. Il Chieti travolto dalla superiorità territoriale e tecnica dei canarini è apparso sfuocato>.

Quel giorno Vincenzo Marsico mise due mediani (Pierdicca e Frati) a destra e a sinistra dell’attacco. Squadra troppo chiusa? Assente Esposito, con il solo Tormene di punta, la caduta fu inevitabile.



Tre centrocampisti e tre goleador del Chieti ’54-55. Da sinistra Frati, Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

6 febbraio 1955 Chieti-Monticchio Potenza  4-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Monticchio Potenza: Facci; Porciani, Silveri; Marini, Raglio, Bacci; Dreossi, Nardi, Giacchetti, Danesi, Cellini

Arbitro: Stanzione di Salerno

Reti: pt 40’ Esposito; st 1’ Casisa, 11’ Esposito, 44’ Buonpensiero su rigore

13 febbraio 1955 Chinotto Neri-Chieti  3-0

Chinotto Neri: Benvenuti; Sordi, Montanari; Ceresi, Benedetti, Di Napoli; Ragazzini, Mosca, Caruso, Cozzolini, Malaspina

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Campagna di Palermo

Reti: pt 20’ Ragazzini, 40’ Caruso; st 30’ Ragazzini

Micidiale la doppietta dell’ex neroverde Bruno Ragazzini. Il Chieti scivolò in classifica al secondo posto: Molfetta 32, Chieti 30, Chinotto Neri 29

20 febbraio 1955 Chieti-Andria  3-1

Chieti: Di Pietro; Griffith, Berti; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Dotti, Tormene, Frati, Esposito

Andria: Guarascio; Cancellato, Cori; Oreste, De Benedictis, Veccia; Dragone, Schiavone, Tosti, Pengo, Mongelli

Arbitro: Capellupo di Catanzaro

Reti: st 6’ Buonpensiero, 16’ Esposito, 27’ Cancellato, 30’ Tormene

27 febbraio 1955 Campobasso-Chieti  0-2

Campobasso: Iannaccone; Russi, De Brita; Rebecchi, Favilla, Signoriello; Lombardi, Renna, Girardi, Avarone, Del Giudice

Chieti: Di Pietro; Griffith, Berti; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Buonpensiero, Dotti, Salvatore, Casisa, Esposito

Arbitro: Corbaci di Catania

Reti: pt 4’ Casisa; st 16’ Pierdicca

Da notare: Tonino Salvatore (un difensore) con la maglia numero 9. Vecchi trucchi tattici di un calcio d’altri tempi.

6 marzo 1955 Chieti-Brindisi  0-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Berti; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Buonpensiero, Dotti, Salvatore, Casisa, Esposito

Brindisi: Scotto; Mazzotto, Litti; Testa, Tiriticco, Cassiani; Buongiorni, Bearsi, Tarantino, Caruso, Ferrarese

Arbitro: Cipriani di Nocera Inferiore

13 marzo 1955 Pescara-Chieti  1-0

Pescara: Gaspari; Lalli, Godeas; Palestini, Monaco, Puccetti; Ferrari, Di Giulio, Tontodonati, Malverti, Palpacelli

Chieti: Di Pietro; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Frati, Tormene, Griffith, Esposito

Arbitro: Cerutti di Legnano

Rete: pt 21’ Tontodonati

Il Chieti scivolò in classifica dal secondo al terzo posto: Molfetta 37 punti; Chinotto Neri 36; Chieti 35

20 marzo 1955 Chieti-Foggia  2-0

Chieti: Catania; Griffith, Turbolente; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Buonpensiero, Frati, Tormene, Casisa, Esposito

Foggia: Lovo; Lazzetti, Mupo II; Gorini, Pezzini, Pulcinella; Bartolini, Colombo, Maroncelli, Caravano, Risos

Arbitro: Bucciarelli di Pisa

Reti: pt 23’ Buonpensiero, 40’ Esposito

27 marzo 1955 Sangiorgese-Chieti  2-1

Sangiorgese: Fiori; Sampieri, Clede; Lucchesi, Marcotulli, Battistelli; Marcantonio, Rosati, Cresta, Bernardi, Matteucci

Chieti: Catania; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Buonpensiero, Frati, Griffith, Casisa, Esposito

Arbitro: Olivieri di Napoli

Reti: pt 1’ Bernardi, 10’ Cresta, 34’ Esposito

Purtroppo il tecnico Marsico commise un nuovo errore: a Pescara aveva schierato Griffith con la maglia numero 10, a Porto San Giorgio si affidò alla medesima scelta tattica e finì col subire un’altra sconfitta.

3 aprile 1955 Chieti-Melfi  1-2

Chieti: Catania; Berti, Turbolente; Monetti, Leonzio Griffith; Buonpensiero, Frati, Tormene, Casisa, Esposito

Melfi: Cuman; Picorini, Barzaghi; De Felice, De Vitis, Francese; Luzzi, Trentin, Borella, Marusich, Vigna

Arbitro: Perri di Catanzaro

Rerti: pt 14’ Borella; st 30’ Borella, 44’ autorete Francese

Fu questo il peggiore periodo della stagione, più devastante (per la classifica e il morale) della prima caduta sul campo della Fermana. Perché nel big match contro la capolista Molfetta (centravanti Cesare Peruzzi, in seguito grande attaccante neroverde) arrivò una durissima sconfitta, la terza consecutiva.

10 aprile 1955 Molfetta-Chieti  4-1

Molfetta: Palestini; Volponi, Sala; Trabucco, Berto, Montrone; Massarelli, Rota, Peruzzi, Milli, Colombo

Chieti: Di Pietro; Griffith, Turbolente; Berti, Leonzio, Monetti; Buonpensiero, Frati, D’Egidio, Casisa, Esposito

Arbitro: Zanoni di Terni

Reti: pt 24’ Massarelli, 35’ Berto; st 3’ Esposito su rigore, 5’ e 11’ Colombo

La nuova classifica: Molfetta 45 punti; Chinotto Neri 40; Chieti e Pescara 37

17 aprile 1955 Chieti-Trani  1-1

Chieti: Di Pietro; Griffith, Berti; Monetti, Leonzio, Salvatore; Giacomucci, Frati, Buonpensiero, Casisa, Esposito

Trani: Fischietti; Babuin, Lo Buono; Mongelli, Trabucco, Macripò; Bertolini, Mutto, Della Rocca, Pinaroli, Morello

Arbitro: Stanzione di Salerno

Reti: st 19’ Bertolini, 25’ Griffith

Il difensore Trabucco del Trani sarebbe passato al Chieti pochi anni dopo.

24 aprile 1955 Maglie-Chieti  2-1

Maglie: Cataldo; Fasson, Cusman; Spagnolo, De Falco, Da Valle; Mirotti, Conforti, Noè, Balconi, Rizzo

Chieti: Di Pietro; Griffith, Berti; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Frati, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Seo di Napoli

Reti: pt 12’ Balconi; st 2’ Balconi, 24’ Salvatore

Anche Enrico Balconi (1927-2005) passerà in forza ai neroverdi.

1 maggio 1955 Chieti-Ascoli  2-0

Chieti: Di Pietro; Griffith, Berti; Monetti, Leonzio, Salvatore; Buonpensiero, Frati, Tormene, Casisa, Esposito

Ascoli: Virgulti; Oddi, Nordi; Berselli, Rossi, Brengo; Pavoni, Grazioli, Guidetti, Pollastri, Rizzitelli

Arbitro: Frisini di Bari

Reti: pt 28’ Esposito; st 25’ Buonpensiero

8 maggio 1955 Matera-Chieti  1-1

Matera: Favaro; Perentin, Manzo; Glereani, Russo, Gandussi; Zanutel, Monaldi, Peruzzi, Tollio, Traversa

Chieti: Catania; Griffith, Berti; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Salvatore, Frati, Tormene, Casisa, Esposito

Arbitro: Castracane di Benevento

Reti: pt 15’ Tormene; st 17’ Glereani

15 maggio 1955 Giulianova-Chieti  3-1

Giulianova: Della Penna; Ferrari, Fiacchi; Falini, Nardi, Geraldini I; Olivieri, Ghinazzi, Magheri, Colangelo, Giacometti

Chieti: Catania; Giacomucci, Berti; Monetti, Leonzio, Pierdicca; Buonpensiero, Griffith, Tormene, Frati, Esposito

Arbitro: Zoppelli di Forlì

Reti: pt 8’ Griffith; st 7’ Olivieri, 20’ Giacometti, 37’ Magheri

Il Messaggero lunedì 16 maggio 1955 pubblicò questa cronaca: <Giulianova e Chieti davanti a un pubblico numeroso hanno recitato l’ultimo atto di questo appassionante campionato di IV serie che vuole la compagine locale insediarsi nei primi posti della classifica. L’incontro odierno al contrario di quanto ci si poteva aspettare da una partita di fine campionato fra due squadre che più nulla avevano da chiedere alla classifica, è stato molto veloce e combattuto>.

La classifica finale nelle prime posizioni: Molfetta 50; Chinotto Neri 48; Pescara 45; Trani 42; Chieti 41; Giulianova 36.